Marzo è uno dei mesi più vivaci per l’arte a Milano. Tra grandi musei, fondazioni e spazi espositivi, la città propone un calendario ricco di mostre d’arte moderna e contemporanea, retrospettive storiche e progetti immersivi. Dalle grandi sale di Palazzo Reale agli spazi sperimentali della Fondazione Prada, passando per musei e istituzioni culturali diffuse in tutta la città, il pubblico può attraversare epoche, linguaggi e stili diversi in pochi giorni.
Ecco alcune delle mostre più interessanti da visitare a Milano nel mese di marzo 2026, tra grandi nomi della storia dell’arte e protagonisti della scena contemporanea internazionale.


Anselm Kiefer – Le Alchimiste






Palazzo Reale
Tra le mostre più spettacolari di questo periodo c’è Le Alchimiste di Anselm Kiefer, uno dei più importanti artisti contemporanei europei.
L’esposizione è allestita nella suggestiva Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, spazio simbolo della storia milanese segnato anche dalle ferite dei bombardamenti della Seconda guerra mondiale.
Qui Kiefer presenta un progetto monumentale composto da grandi tele dedicate alla memoria di donne alchimiste, scienziate e pensatrici spesso dimenticate dalla storia. Le opere, caratterizzate da materiali stratificati come metalli ossidati, foglie d’oro, pigmenti scuri e superfici materiche, trasformano la sala in un ambiente immersivo che dialoga con l’architettura storica dello spazio.
Il risultato è una mostra di grande impatto visivo e simbolico che unisce memoria, storia e ricerca artistica contemporanea.
Date: 7 febbraio – 27 settembre 2026
Luogo: Palazzo Reale – Piazza Duomo 12, Milano
I Macchiaioli





Palazzo Reale
Sempre nelle sale di Palazzo Reale è possibile visitare una grande mostra dedicata ai Macchiaioli, uno dei movimenti più importanti della pittura italiana dell’Ottocento.
L’esposizione riunisce oltre cento opere che raccontano la rivoluzione artistica portata avanti da questi pittori, protagonisti di una stagione fondamentale della storia dell’arte italiana.
Tra i nomi presenti in mostra troviamo Giovanni Fattori, Silvestro Lega e Telemaco Signorini, artisti che anticiparono alcune intuizioni degli impressionisti francesi attraverso l’uso della cosiddetta “macchia”, una tecnica pittorica che privilegiava luce e colore rispetto al disegno accademico.
La mostra offre quindi un viaggio nella pittura italiana dell’Ottocento tra paesaggi, scene di vita quotidiana e momenti della storia nazionale.
Date: 3 febbraio – 14 giugno 2026
Luogo: Palazzo Reale – Piazza Duomo 12, Milano
Robert Mapplethorpe – Le forme del desiderio





Palazzo Reale
Tra le esposizioni più attese della stagione troviamo anche Robert Mapplethorpe – Le forme del desiderio, grande retrospettiva dedicata al celebre fotografo americano.
La mostra presenta una selezione delle immagini più iconiche dell’artista, che hanno segnato profondamente la storia della fotografia contemporanea.
Mapplethorpe è noto per i suoi ritratti intensi, le composizioni formali rigorose e le fotografie che indagano il rapporto tra corpo, identità, estetica e desiderio.
Il percorso espositivo permette di ripercorrere l’intera carriera dell’artista attraverso ritratti di celebrità, nature morte e immagini diventate ormai parte della storia della fotografia internazionale.
Date: 29 gennaio – 17 maggio 2026
Luogo: Palazzo Reale – Milano
Hito Steyerl – The Island





Fondazione Prada
Per chi ama l’arte contemporanea e le installazioni multimediali, la Fondazione Prada ospita il progetto The Island di Hito Steyerl, una delle artiste più influenti del panorama artistico internazionale.
Il progetto espositivo mescola video, oggetti, ambienti immersivi e materiali documentari per riflettere su temi centrali del nostro tempo come tecnologia, intelligenza artificiale, geopolitica e trasformazioni sociali.
Come spesso accade nei progetti della Fondazione Prada, la mostra propone un’esperienza artistica che invita il pubblico a interrogarsi sul rapporto tra arte, società e innovazione tecnologica.
Date: fino al 30 ottobre 2026
Luogo: Osservatorio Fondazione Prada – Galleria Vittorio Emanuele II, Milano
Hans Memling – La Crocifissione





Museo Diocesano
Un dialogo affascinante tra arte antica e contemporanea prende forma nella mostra dedicata al capolavoro di Hans Memling, maestro della pittura fiamminga del Quattrocento.
Il progetto espositivo mette in relazione l’opera del grande artista con interventi di artisti contemporanei, creando un confronto tra linguaggi, epoche e sensibilità artistiche.
La mostra invita così il pubblico a osservare come un capolavoro del Rinascimento possa generare nuove interpretazioni e dialoghi nel panorama artistico contemporaneo.
Date: 19 febbraio – 17 maggio 2026
Luogo: Museo Diocesano Carlo Maria Martini – Milano
Milano, una città sempre più internazionale per l’arte

Negli ultimi anni Milano si è affermata come una delle capitali europee dell’arte contemporanea.
Tra grandi mostre museali, fondazioni private e spazi indipendenti, il calendario culturale della città offre eventi di livello internazionale che attirano visitatori da tutta Europa.
Il mese di marzo rappresenta quindi un momento ideale per esplorare il panorama artistico milanese, tra grandi retrospettive storiche e progetti contemporanei che raccontano la vitalità culturale della città.