Urbanfile Go Music | Paola Iezzi dal vivo: il progetto “IEZZ WE CAN” che ha fatto sold out (e parlare)

Quando il live diventa memoria

Ci sono live che non si limitano a intrattenere e altri che diventano racconto collettivo, materia di conversazione anche dopo che il sipario si è chiuso.
Iezz We Can!!!, il progetto live di Paola Iezzi, appartiene senza dubbio alla seconda categoria.
Cinque date milanesi, tutte sold out in pochissimo tempo, e uno spettacolo che ha dimostrato come oggi Paola Iezzi sia in uno dei momenti più liberi, consapevoli e interessanti del suo percorso artistico.
Se non c’eravate, questo è quello che vi siete persi.

Non un concerto, ma uno spettacolo

Iezz We Can!!! non è stato pensato come un semplice live musicale.
È stato uno show vero e proprio, costruito, narrato e vissuto, dove musica, parola, ironia e presenza scenica si sono intrecciate senza mai perdere ritmo.
La scelta di una venue raccolta come il RedRoom Members Club ha permesso a Paola di giocare sulla vicinanza con il pubblico, trasformando ogni serata in un dialogo continuo più che in una performance frontale.
Il titolo stesso, che gioca apertamente con il suo cognome, è diventato un manifesto artistico: libertà creativa, autoironia, voglia di sorprendere senza nostalgia.

Uno show che cambiava ogni sera

Uno degli elementi più riusciti di Iezz We Can!!! è stato il suo carattere mutevole.
Ogni data è stata diversa: cambi di ritmo, variazioni narrative, momenti improvvisati e ospiti che hanno reso ogni serata irripetibile.
Non uno spettacolo replicato in serie, ma cinque appuntamenti con identità propria, cuciti sul momento e sull’energia del pubblico presente.

Ospiti, sorprese e momenti diventati virali

Tra i momenti più commentati e condivisi sui social c’è stata senza dubbio la partecipazione di Barbara d’Urso, ospite a sorpresa di una delle serate.
Sul palco, Barbara d’Urso ha cantato “Dolceamaro” insieme a Paola Iezzi, dando vita a uno dei momenti più pop, inaspettati e simbolici dell’intero progetto.
Un passaggio che ha mescolato musica e memoria televisiva, autoironia e consapevolezza, perfettamente in linea con lo spirito dello show.
Non è stato un semplice cameo, ma uno di quei momenti che funzionano solo dal vivo: sorprendenti, divisivi, capaci di far parlare e di restare impressi proprio perché non programmati come “numero”.
Accanto a questo episodio, lo spettacolo ha visto la presenza di altri ospiti e contributi diversi nel corso delle serate: tra le apparizioni più commentate quella di Elenoire Ferruzzi, protagonista di un momento che ha mescolato performance, teatralita’ e cultura pop, e Ambra Angiolini, con cui ha duettato sulle note dell’ evergreen “T’appartengo”, rafforzando l’idea di Iezz We Can!!! come contenitore aperto, pronto a farsi contaminare.

Cinque date, tutte esaurite

Il progetto si è svolto a Milano tra fine gennaio e inizio febbraio, registrando il tutto esaurito in ogni appuntamento:

• 29 gennaio – Milano
• 30 gennaio – Milano
• 31 gennaio – Milano
• 7 febbraio – Milano
• 8 febbraio – Milano

Cinque sold out consecutivi che raccontano molto bene la curiosità e l’attenzione che il pubblico ha oggi verso Paola Iezzi in questa nuova fase artistica.

Paola Iezzi oggi: presenza, libertà, visione

Con Iezz We Can!!!, Paola Iezzi ha confermato una cosa: non è interessata a replicare formule, ma a costruire spazi in cui sentirsi libera di sperimentare.
Musica, parola, presenza scenica e ironia convivono in uno spettacolo che parla del presente, senza bisogno di guardare indietro. Un progetto che ha funzionato proprio perché non cercava consenso facile, ma connessione reale.

E ora: Paola Iezzi in giuria al Festival di SanNoLo

Dopo il successo dello show, Paola Iezzi la ritroveremo anche in giuria al Festival di SanNoLo, uno degli appuntamenti più originali e irriverenti della scena musicale indipendente italiana.
Una presenza coerente con lo spirito di Iezz We Can!!!: attenzione al live, curiosità verso nuovi linguaggi e voglia di confrontarsi con chi sta costruendo oggi il proprio percorso artistico.

Uno spettacolo che resta

Iezz We Can!!! è già finito, ma è uno di quei progetti che continuano a vivere nel racconto, nei video condivisi, nelle conversazioni post-evento.
Uno spettacolo che ha fatto sold out, sì, ma soprattutto ha fatto parlare.
E, a volte, è proprio questo il segno più chiaro che qualcosa ha funzionato davvero.

Lascia un commento