Il 2026 si sta rivelando un anno cruciale per Giorgia. Non tanto per un ritorno — perché la cantante romana non è mai realmente uscita di scena — quanto per una fase di consolidamento artistico che la vede al centro della scena musicale italiana tra nuovo album, singoli radiofonici e un tour nei palasport che sta registrando numeri importanti.
A oltre trent’anni dall’esordio, Giorgia dimostra di non essere solo una voce storica del pop italiano, ma un’artista capace di rimanere competitiva in un mercato profondamente cambiato.


“G”: un album di maturità e identità

Pubblicato nel 2025, “G” rappresenta uno dei lavori più compatti e contemporanei della sua discografia. Un titolo essenziale, quasi identitario, che suggerisce una presa di posizione: meno sovrastrutture, più centralità della voce e della scrittura.
Il disco si muove tra pop e soul, con arrangiamenti moderni ma senza inseguire mode. I singoli “La cura per me”, presentato al Festival di Sanremo, e “Corpi celesti”, lanciato nei primi mesi del 2026, hanno rafforzato la presenza radiofonica dell’artista e consolidato il dialogo con un pubblico trasversale per età. Non si tratta di un’operazione nostalgica. “G” non guarda indietro, ma lavora sulla continuità: Giorgia rimane fedele alla propria identità vocale, adattandola a una produzione più attuale.
Il tour Palasport Live 2026: numeri e centralità del live


La dimensione live resta il vero terreno di forza dell’artista. Il tour Palasport Live 2026 ha toccato le principali città italiane con diverse date raddoppiate, confermando la capacità di Giorgia di riempire grandi venue senza affidarsi esclusivamente ai successi del passato. La scaletta alterna i nuovi brani ai classici come “E poi”, “Come saprei” e “Di sole e d’azzurro”, costruendo un racconto che non vive solo di nostalgia ma di evoluzione artistica.
Prossime date dei concerti 2026



Palasport Live 2026:
• 13 marzo 2026 – Inalpi Arena, Torino
• 16 marzo 2026 – Palazzo dello Sport, Roma
• 18 marzo 2026 – Palaflorio, Bari
• 19 marzo 2026 – Palaflorio, Bari
• 21 marzo 2026 – Unipol Arena, Casalecchio di Reno (BO)
• 23 marzo 2026 – Unipol Forum, Assago (MI)
• 24 marzo 2026 – Unipol Forum, Assago (MI)
• 28 marzo 2026 – Nelson Mandela Forum, Firenze
• 30 marzo 2026 – Kioene Arena, Padova
G – Summer Tour 2026:
• 13 luglio 2026 – Vigevano in Castello, Vigevano (PV)
• 15 luglio 2026 – Piazza Alfieri, Asti
• 17 luglio 2026 – Piazza Grande, Palmanova (UD)
• 19 luglio 2026 – Arena della Regina, Cattolica (RN)
• 21 luglio 2026 – Este Music Festival, Este (PD)
• 23 luglio 2026 – Pisa Summer Knights, Pisa
• 28 luglio 2026 – Sotto il Vulcano Fest, Catania
• 1 agosto 2026 – Roccella Ionica (RC)
• 3 agosto 2026 – Arena dei Cedri, Santa Maria del Cedro (CS)
• 6 agosto 2026 – Arena Bianca, Ostuni
• 21 settembre 2026 – Reggia di Caserta
• 28 settembre 2026 – Arena di Verona
Le origini: il padre, il jazz e l’imprinting musicale



Nata a Roma nel 1971, Giorgia Todrani cresce in un ambiente musicale grazie al padre Giulio Todrani, cantante e musicista, che la introduce fin da giovanissima allo studio del canto e del jazz. Prima del successo sanremese degli anni ’90, Giorgia si forma nei club romani, affinando tecnica e controllo vocale in un contesto che privilegia interpretazione e precisione. Questo imprinting jazzistico resta ancora oggi riconoscibile nel fraseggio, nella gestione dei fiati e nella libertà ritmica che caratterizza le sue performance dal vivo.
Giorgia e la televisione: dalla conduzione ai grandi eventi



Negli ultimi anni Giorgia ha ampliato la propria presenza mediatica anche in televisione, consolidando la sua popolarità oltre il puro ambito discografico. Nel 2024 è stata co-conduttrice del Festival di Sanremo, affiancando Amadeus in una delle serate della kermesse. Ha inoltre ricoperto il ruolo di conduttrice di X Factor, dimostrando versatilità e capacità di dialogare con un pubblico più giovane e con nuovi linguaggi musicali. Questa dimensione televisiva ha consolidato la sua immagine pubblica, trasformandola in una figura capace di attraversare musica e intrattenimento con naturalezza.
Una carriera che attraversa le generazioni









Dal trionfo a Sanremo con “Come saprei” alla fase soul degli anni Duemila, fino ai progetti più recenti, Giorgia ha attraversato più stagioni musicali senza perdere credibilità. La sua discografia conta oltre dodici album in studio e milioni di copie vendute, ma il dato più significativo è forse un altro: la capacità di restare rilevante in un’epoca dominata dallo streaming e dai nuovi linguaggi pop. Nel 2026 non è una legacy artist: è un nome ancora centrale nelle classifiche e nei live, capace di rinnovarsi senza tradire la propria identità.