Nel panorama culturale milanese, la Fondazione Arnaldo Pomodoro rappresenta uno dei presìdi più autorevoli dedicati alla scultura contemporanea. Non è soltanto un luogo di conservazione dell’opera del Maestro, ma uno spazio vivo di ricerca, produzione culturale e trasmissione del sapere, capace di dialogare con la città e con il pubblico internazionale. Con la Milano Art Week e Design Week 2026, la Fondazione apre i propri spazi con un programma articolato di visite guidate, laboratori e incontri speciali , offrendo a cittadini e visitatori l’opportunità di entrare nel cuore dello Studio milanese di Arnaldo Pomodoro e nei processi della scultura contemporanea.

La Fondazione Arnaldo Pomodoro: archivio, ricerca e progettualità

La Fondazione Arnaldo Pomodoro Milano, con sede in Via Vigevano 3, custodisce opere, modelli, disegni preparatori, matrici, documenti e materiali originali che raccontano oltre sessant’anni di ricerca artistica. Lo Studio conserva la dimensione progettuale dell’artista: qui la scultura non è solo opera finita, ma processo, studio della materia e costruzione del pensiero.
• Centro di documentazione e archivio per studiosi e ricercatori
• Spazio espositivo dedicato alla ricerca contemporanea
• Laboratorio educativo per adulti, giovani e famiglie
• Luogo di produzione culturale e dialogo interdisciplinare
Il Labirinto di Arnaldo Pomodoro




Il Labirinto di Arnaldo Pomodoro è un’installazione ambientale sotterranea concepita come opera totale e ispirata all’Epopea di Gilgamesh. Si tratta di un percorso simbolico e immersivo in cui forme, segni e architetture raccontano la memoria e la visione plastica dell’artista.
Via Andrea Solari 35 – Milano
Visite attive dal 23 marzo 2026 – Prenotazione obbligatoria
In fonderia: dove nasce il bronzo




La visita alla Fonderia Artistica De Andreis permette di comprendere i processi tecnici della fusione in bronzo, momento cruciale nella realizzazione delle opere di Pomodoro e di molti altri artisti contemporanei.
Via Volturno 67 – Rozzano
Sabato 21 febbraio, ore 10:30
Laboratori e attività educative



SCULTURE IN SCENA – Sabato 14 febbraio, ore 15 – Via Vigevano 3
SEGNI IN TESTA (3-5 anni) – Domenica 15 febbraio, ore 11 – Via Vigevano 3
SEGNI IN TESTA (6-11 anni) – Domenica 15 febbraio, ore 15 – Via Vigevano 3
IL FOGLIO COME SCULTURA – Sabato 28 febbraio, ore 15 – Via Vigevano 3
MONOTIPI – Domenica 1 marzo, ore 15 – Via Vigevano 3
Visita con calice: arte e convivialità


Visita con calice ogni sabato e domenica alle ore 17:30 nello Studio di Arnaldo Pomodoro. L’esperienza guidata è accompagnata da un calice di vino offerto dal partner Tenute Lunelli, unendo approfondimento artistico e dimensione conviviale.
Premio Arnaldo Pomodoro per la Scultura

Premio 2018-19

Premio 2021-22

Premio 2023-24
Premio Arnaldo Pomodoro per la Scultura è il riconoscimento promosso dalla Fondazione in collaborazione con ICA Milano, dedicato alla ricerca contemporanea nel campo plastico e alla valorizzazione delle nuove generazioni di artisti. La mostra dei 5 finalisti apre al pubblico da giovedì 16 Aprile, per orari visite consultare il sito.
Milano Art Week e Design Week 2026: apertura



Durante la Milano Art Week e Design Week 2026, la Fondazione sarà aperta ogni sabato e domenica dalle ore 11 alle 19 con visite guidate allo Studio, mostra della serie Open Studio, accesso al Labirinto e un calendario ampliato di laboratori e incontri.
ORIZZONTE – Parole, immagini e musica per edificare il futuro


ORIZZONTE – Parole, immagini e musica per edificare il futuro è il ciclo ideato e curato da Giovanni Caccamo che rappresenta uno degli appuntamenti centrali della programmazione pubblica della Fondazione. Un dialogo tra arti visive, parola e musica che riflette la vocazione multidisciplinare dello spazio.
Mercoledì 23 aprile 2026 – Primo Ospite: Stefano Accorsi
Intervista a Carlotta Montebello

Carlotta Montebello è la Direttrice Generale della Fondazione Arnaldo Pomodoro. Nipote di Arnaldo Pomodoro, guida la Fondazione nella gestione strategica e nella definizione della programmazione culturale. Sotto la sua direzione, la Fondazione si è consolidata come spazio di ricerca e confronto internazionale, sviluppando progetti espositivi, attività educative e iniziative interdisciplinari capaci di connettere l’eredità del Maestro con le nuove generazioni.
- Dopo la scomparsa di Arnaldo Pomodoro, quale ritiene sia oggi la responsabilità principale della Fondazione nel custodire e trasmettere la sua eredità?
La Fondazione, nata 31 anni fa per volontà di Pomodoro, e da lui guidata per 3 decadi, si trova oggi ad essere la “memoria” della straordinaria vita di questo artista, a noi il compito di mantenerla viva favorendo occasioni di dialogo che ci consentiranno di mantenere uno stretto legame con il pubblico.
- In che modo la Milano Art Week e Design Week 2026 rappresentano un momento strategico per rafforzare il dialogo tra la Fondazione e il pubblico internazionale?
Il Lavoro di Pomodoro è sempre stato trasversale, certamente interessante per un pubblico di nicchia ma capace di accendere curiosità nel pubblico che lo conosce di meno. Queste “week” sono in grado di intercettare proprio questa seconda parte di pubblico.
- ORIZZONTE unisce parola, musica e arti visive: quanto è importante oggi per la Fondazione sviluppare una programmazione interdisciplinare?
Pomodoro ha sempre avuto legami con il mondo dello spettacolo e della cultura nel suo più ampio senso. La programmazione interdisciplinare è parte fondante della natura stessa di questa istituzione, che in qualche modo ha sempre ricalcato le trace del percorso del suo fondatore.
- Guardando al futuro, quali sono le prospettive di sviluppo della Fondazione Arnaldo Pomodoro nei prossimi anni, sia a livello espositivo sia educativo?
Sicuramente in futuro prevediamo esposizioni da organizzare in collaborazione con musei stranieri per mantenere viva l’identità internazionale dell’artista. Quanto ai progetti educativi, coglieremo le occasioni per poter collaborare con realtà che insistono sul territorio Italiano senza limitarci solo alla città di Milano.
grazie per custodire il futuro della sua arte



Un ringraziamento speciale alla Fondazione Arnaldo Pomodoro e a Carlotta Montebello per il tempo, la disponibilità e per aver condiviso immagini preziose che ci permettono di entrare ancora più a fondo nel mondo del Maestro. Perché le opere di Pomodoro non si limitano a occupare uno spazio: lo attraversano, lo incidono, lo trasformano. E continuano a farlo anche oggi, ricordandoci che l’arte vera non finisce con chi la crea: continua a vivere in chi la custodisce, la racconta e la porta avanti.
Informazioni utili
Fondazione Arnaldo Pomodoro
Via Vigevano 3, Milano
sito ufficiale: www.fondazionearnaldopomodoro.it
instagram: @fondazione_arnaldo_pomodoro