Nel quartiere di Porta Venezia, in un elegante palazzo razionalista degli anni Trenta, si trova uno dei musei più sorprendenti di Milano: Casa Museo Boschi Di Stefano. Non è un museo tradizionale ma un vero appartamento privato trasformato in spazio espositivo, dove si può entrare nelle stanze in cui una delle più importanti collezioni d’arte del Novecento italiano è stata vissuta per decenni.


Una collezione nata in casa


La casa apparteneva a Antonio Boschi e Marieda Di Stefano, una coppia di collezionisti milanesi appassionati di arte contemporanea. Tra gli anni Trenta e gli anni Settanta i due raccolsero una delle più importanti collezioni private dedicate all’arte italiana del Novecento. Nel 1974 Antonio Boschi donò l’intera collezione al Comune di Milano insieme all’appartamento in cui vivevano, dando origine alla Casa Museo Boschi Di Stefano.
Un viaggio nell’arte del Novecento



Oggi il museo espone circa 300 opere distribuite nelle stanze dell’appartamento al secondo piano dell’edificio. La collezione racconta l’evoluzione dell’arte italiana del Novecento attraverso opere di artisti come Lucio Fontana, Giorgio de Chirico, Mario Sironi, Giorgio Morandi, Filippo De Pisis, Arturo Martini e Carlo Carrà.
L’appartamento e l’architettura






La casa si trova in un edificio progettato negli anni Trenta dall’architetto Piero Portaluppi, uno dei protagonisti dell’architettura milanese del Novecento. Gli ambienti conservano ancora l’atmosfera di una casa privata con parquet, porte originali e arredi d’epoca.
Informazioni per la visita
Indirizzo: Via Giorgio Jan 15 – Milano
Metro: M1 Lima o Porta Venezia
Orari: martedì – domenica 10:00 – 17:30 (ultimo ingresso 17:00)
Ingresso: gratuito
La visita è inclusa anche nella tessera Abbonamento Musei Lombardia.