Tra le novità editoriali più attese dell’anno c’è “L’età fragile”, il nuovo romanzo di Donatella Di Pietrantonio, una delle voci più riconosciute e premiate della narrativa italiana contemporanea.
Dopo il successo de L’Arminuta e Borgo Sud, l’autrice abruzzese torna con una storia che esplora il confine sottile tra madri e figlie, tra memoria e presente, tra fragilità e resistenza.
Un libro che conferma la sua capacità di raccontare relazioni complesse con uno stile asciutto, emotivo e diretto.
Informazioni sul libro
Titolo: L’età fragile
Autrice: Donatella Di Pietrantonio
Editore: Einaudi
Genere: Narrativa contemporanea
Anno di pubblicazione: 2026
Formato: Cartaceo, ebook, audiolibro
La trama: una ferita che attraversa le generazioni


“L’età fragile” racconta la storia di una donna che si confronta con il passato e con il rapporto con la propria figlia, in un intreccio che mette al centro il tema della trasmissione del dolore e delle eredità emotive.
Il romanzo si muove tra presente e memoria, restituendo uno sguardo delicato ma incisivo sulle fragilità familiari, sul senso di colpa e sulle parole non dette.
La scrittura di Di Pietrantonio è precisa e misurata, capace di scavare senza mai eccedere nel melodramma.
Donatella Di Pietrantonio: una voce centrale della narrativa italiana



Dentista di professione e scrittrice per vocazione, Donatella Di Pietrantonio si è affermata nel panorama letterario con romanzi tradotti in numerose lingue.
Con L’Arminuta ha vinto premi prestigiosi e conquistato pubblico e critica grazie alla sua capacità di raccontare l’abbandono e l’identità con uno stile essenziale e potente.
“L’età fragile” si inserisce nel solco di questa ricerca: un’indagine sulle relazioni familiari che non offre soluzioni semplici, ma domande profonde.
I temi: identità, maternità, vulnerabilità


• Il rapporto madre-figlia
• Il senso di appartenenza
• La memoria come spazio ambiguo
• La fragilità come condizione universale
La “fragilità” evocata dal titolo non è solo debolezza, ma momento di passaggio, età di trasformazione e spazio in cui si ridefiniscono i legami.
Perché leggerlo
“L’età fragile” è un romanzo che parla a chi ama la narrativa psicologica e relazionale.
È una lettura intensa ma mai gridata, che invita a riconoscersi nelle crepe dei personaggi.
Con questo libro, Donatella Di Pietrantonio conferma la sua capacità di trasformare storie intime in racconti universali.