Nel cuore di via Savona, tra showroom e Design Studio, proprio di fianco al Cinema Mexico e nel cuore della Milano creativa della zona Tortona, esiste un ristorante che sembra muoversi in direzione opposta rispetto alle tendenze della ristorazione contemporanea. Da Fiore Milano non si entra per trovare piatti costruiti per Instagram o menu pensati per seguire la moda del momento. Qui il centro di tutto è la tavola. Quella vera. Con sapori netti, ricette identitarie e una cucina che parla chiaramente di Sardegna, senza bisogno di trasformarla in folklore o scenografia. In via Savona 59, Fiore porta infatti a Milano una delle interpretazioni più autentiche della cucina sarda contemporanea: conviviale, generosa e profondamente legata alla materia prima. E dietro questa identità c’è soprattutto Alessandro, proprietario, oste sardo e anima del locale, presenza costante che negli anni ha costruito un rapporto diretto e personale con clienti, quartiere e città.



Un ristorante che racconta ancora l’ospitalità vera
Entrando da Fiore si percepisce subito una dimensione diversa rispetto a molti locali milanesi contemporanei. L’atmosfera è calda, rilassata, quasi familiare. I tavoli ravvicinati, il servizio diretto, il ritmo lento della cena e la relazione continua con i clienti ricordano più certe trattorie mediterranee che i nuovi format urbani costruiti sull’estetica. Ed è probabilmente proprio questo il motivo per cui Fiore continua a essere frequentato da una clientela molto trasversale. Inoltre le materie prime utilizzate provengono da cascine della zona e utilizzano prodotti bio tipici, con materie prima di qualità.
Il progetto di Alessandro, proprietario di Fiore, è ancora più ampio di un semplice ristorante e punto di incontro: “Fiore è l’ estensione di me stesso, che si realizza quando i nostri ospiti diventano parte della famiglia , anche se solo per una cena. Che deve finire sempre con la voglia di ritornare”.



Particolare attenzione è riservata alla loro cantina di famiglia: soci della Cantina Murrai, Maestri del Vino, si prendono cura delle loro vigne da generazioni, nella zona di Monti, patria del Vermentino. Effettuano anche Catering per eventi privati e di lavoro, oltre che formule take away per chi vuole gustarsi a casa le loro specialità.


La Sardegna come identità del menu
Da Fiore la Sardegna emerge in maniera chiarissima. Non solo nei prodotti, ma nel linguaggio stesso della cucina: – ricette tradizionali – ingredienti DOP – sapori decisi – piatti costruiti sulla convivialità. Il menu si divide in tre sezioni molto precise: – Terra – Mare – Classici di Fiore
Terra: la Sardegna più autentica




La sezione Terra è probabilmente quella che racconta meglio l’anima del locale. Qui compaiono alcuni dei piatti più identitari della cucina sarda: – Culurgiones Rimorchia Donne – Malloreddus alla miglior versione di te stesso – Porceddu sardo – Cinghiale in umido – Filetto al Cannonau. Accanto ai piatti regionali compaiono anche grandi classici milanesi come ossobuco e cotoletta alla milanese.
Mare: fregola, bottarga e crostacei



Anche la sezione Mare lavora fortemente sul legame con la cucina mediterranea e sarda. Tra i piatti più interessanti del menu: – Fregola ai frutti di mare – Crudo di mare – Spaghetti vongole e bottarga – Ricciola in guazzetto – Catalana di crostacei
I Classici di Fiore



Tra i piatti e prodotti simbolo del locale: – Insalata di rombo, senape, mango e soncino – Insalata di finocchio e bottarga di muggine DOP Sardegna – Pecorino di tutte le stagionature – Salumi DOP Barbaricini – Carciofini sott’olio di Nonna Lidia – Seadas. Una cucina che porta davvero sapori, prodotti e memoria gastronomica sarda a Milano.
Informazioni utili
Fiore Milano
Via Savona 59, Milano
orari: Pranzo 12:00 – 15:00, Cena 19:30 – 23:30
Sito ufficiale: www.fioremilano59.it
Instagram: @fiore59milano