Urbanfile Go Eat | Velavevodetto Milano: la cucina romana verace in Porta Venezia tra carbonara, tonnarelli e tradizione senza compromessi

A Milano esistono tanti ristoranti romani. Ma pochi riescono davvero a trasmettere quella sensazione di osteria autentica, rumorosa il giusto, sincera, senza costruzioni artificiali e soprattutto profondamente legata alla tradizione della cucina capitolina. Velavevodetto, storico nome nato a Roma e arrivato anche a Milano, è uno di quei posti che non prova a reinterpretare la cucina romana: la serve e basta. Con porzioni importanti, ricette storiche, ingredienti selezionati e un approccio quasi identitario alla tradizione laziale.

Il locale milanese in zona Porta Venezia è diventato rapidamente uno dei riferimenti cittadini per chi cerca: – una vera carbonara romana tonnarelli fatti in casa – cacio e pepe fritti tradizionali – atmosfera da trattoria contemporanea. E oltre alla sede di Porta Venezia, il marchio è presente anche nell’area Duomo, confermando la volontà del progetto di portare nel cuore di Milano una delle tradizioni gastronomiche italiane più riconoscibili.

Un nome iconico nato a Roma

Il nome Velavevodetto è una tipica espressione romanesca: “Ve l’avevo detto”. Un nome ironico, diretto, popolare. Proprio come il carattere della cucina romana. Il progetto nasce a Roma e si porta dietro tutta quell’idea di osteria conviviale fatta di: – tavoli condivisi – piatti generosi – ingredienti semplici ma eccellenti – tempi rilassati – atmosfera autentica. Non a caso una delle frasi presenti nel menu del locale dice: “In questa osteria non esiste la parola fretta.” Ed è probabilmente il modo migliore per raccontare l’esperienza Velavevodetto.

Una cucina che segue natura, stagioni e territorio

Uno degli aspetti più interessanti del progetto è la forte attenzione alla materia prima. Nel menu viene raccontato chiaramente come la cucina segua: – il ritmo della natura – la disponibilità stagionale dei prodotti – il lavoro dei fornitori – il rispetto dei tempi della terra. Molti ingredienti arrivano da produttori selezionati: – la Macelleria Boattini di Testaccio per le carni – il Pastificio Gatti di Roma per i tonnarelli – il Pastificio Strampelli di Amatrice – l’Antica Enoteca Manzoni per la selezione vini – l’azienda agricola Ventre Mara per l’olio extravergine. Grande attenzione anche al celebre Pomodorino del Piennolo DOP, coltivato sulle pendici del Vesuvio e utilizzato come elemento identitario della cucina del locale.

Il menu: carbonara, amatriciana e grandi classici romani

Il cuore del menu resta ovviamente la tradizione romana. I grandi classici ci sono tutti: – Rigatoni alla Carbonara – Rigatoni all’Amatriciana – Rigatoni alla Gricia Tonnarelli Cacio e Pepe Piatti serviti senza reinterpretazioni moderne, senza alleggerimenti inutili e senza compromessi sulla tradizione. La carbonara viene proposta nel modo più romano possibile: – guanciale pecorino pepe – uovo. Niente panna. E il menu lo ribadisce chiaramente con ironia: “In questa osteria non serviamo cappuccino, spaghetti con le polpette o fettuccine Alfredo.”

Accanto ai classici romani, il locale propone anche una sezione di primi del giorno che cambia seguendo stagione e disponibilità. Tra quelli presenti nel menu: – Rigatoni al sugo di coda mantecati con pecorino – Fettuccine fatte in casa alla vignarola – Fettuccine al ragù bianco di agnello – Ravioli ripieni di ricotta e spinaci alla Velavevodetto. Qui emerge una cucina romana più domestica, meno turistica e molto legata alla tradizione familiare laziale. Interessante soprattutto la vignarola: una preparazione primaverile tipica romana con: – fave – piselli – lattuga romana – asparagi – guanciale pecorino. Un piatto che racconta perfettamente il rapporto tra cucina romana e stagionalità.

Fritti, antipasti e comfort food romano

La parte antipasti è costruita come una vera osteria romana contemporanea. Tra le proposte: – polpette di bollito panate e fritte – crocchette di melanzane – mozzarella panata e fritta – baccalà pastellato e fritto – crostini con crema di zucchine e guanciale – zucchine alla scapece – caponata di melanzane Piatti semplici, molto conviviali, pensati per essere condivisi a tavola. Da segnalare anche: – il Prosciutto di Parma stagionato 24 mesi – la Mozzarella di Bufala Campana DOP – la steccata di Morolo alla piastra.

L’atmosfera: una vera osteria romana nel cuore di Milano

Velavevodetto punta moltissimo sull’atmosfera. L’esperienza è volutamente rilassata: – servizio conviviale – ambiente caldo – tempi non frenetici – cucina protagonista assoluta. Le scritte nel menu raccontano perfettamente lo spirito del locale: una cucina senza fretta, senza compromessi e senza adattamenti turistici. Ed è proprio questo che rende il progetto diverso rispetto a molte trattorie instagrammabili nate negli ultimi anni. Qui il centro di tutto resta il piatto. Oggi Velavevodetto è presente a Milano con più sedi, tra cui: – la sede di Porta Venezia – il locale nell’area Duomo Due indirizzi che portano nel centro della città un pezzo di autentica cultura gastronomica romana.

Informazioni utili

Velavevodetto Porta Venezia

Largo Bellintani, 1

( e anche Milano Velavevodetto Duomo Via Festa del perdono, 1)

Cucina romana tradizionale

orari: tutti i giorni 12:30-15:00 e 19:30-23:00

Prezzo medio: 25 – 40 €

Sito ufficiale: www.ristorantevelavevodetto.it

Instagram: @alvelavevodetto

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