l’arte contemporanea incontra la responsabilità sociale
Ci sono artisti che creano opere. E poi ci sono artisti che provano a cambiare il modo in cui guardiamo il mondo. Michelangelo Pistoletto appartiene sicuramente alla seconda categoria. Tra i grandi protagonisti dell’Arte Povera, artista conosciuto a livello internazionale e tra le figure più influenti dell’arte contemporanea italiana, Pistoletto da decenni lavora su un’idea precisa: usare l’arte non solo come espressione estetica, ma come strumento di trasformazione sociale.


Ed è proprio da questa visione che nasce “La Pace Preventiva”, il grande progetto espositivo che ha esposto nel 2023 a Palazzo Reale a Milano nella monumentale Sala delle Cariatidi, uno degli spazi più simbolici della città.
Chi è Michelangelo Pistoletto
Nato a Biella nel 1933, Michelangelo Pistoletto è uno dei nomi più importanti dell’arte contemporanea internazionale. La sua carriera attraversa oltre sessant’anni di ricerca artistica e culturale. Dopo gli esordi nella pittura, negli anni Sessanta diventa uno dei protagonisti dell’Arte Povera, movimento che rivoluziona completamente il linguaggio artistico italiano utilizzando materiali quotidiani, industriali e apparentemente “poveri”. Tra le sue opere più celebri ci sono: i celebri Quadri Specchianti la storica Venere degli Stracci il simbolo del Terzo Paradiso le installazioni immersive e ambientali e i grandi lavori partecipativi legati alla società contemporanea



La sua arte lavora continuamente sul rapporto tra individuo e collettività, arte e vita quotidiana, bellezza e consumo, sostenibilità e responsabilità sociale Ed è proprio questo approccio che ha reso Pistoletto uno degli artisti italiani più riconosciuti al mondo.
La “Venere degli Stracci”: l’opera che ha fatto la storia
Parlare di Michelangelo Pistoletto significa inevitabilmente parlare della sua opera più iconica: la Venere degli Stracci. Realizzata nel 1967, l’installazione mette in dialogo una statua classica della Venere con una montagna di abiti e stracci colorati. Il contrasto è fortissimo: da una parte la perfezione ideale della bellezza classica, dall’altra il caos della società contemporanea e del consumismo. È una delle opere più famose dell’arte italiana del Novecento e ancora oggi continua a essere attualissima.




Pistoletto utilizza materiali semplici e quotidiani per raccontare temi enormi come consumismo, identità, trasformazione sociale e il rapporto tra passato e presente Ed è proprio questa capacità di rendere l’arte immediata ma profondissima che ha reso il suo lavoro così influente.
Il Terzo Paradiso: il simbolo della rinascita





Un altro elemento centrale nella ricerca di Pistoletto è il celebre simbolo del Terzo Paradiso. Visivamente ricorda il segno dell’infinito, ma con un cerchio centrale più grande. Secondo l’artista, il simbolo rappresenta la possibilità di creare un nuovo equilibrio tra natura, tecnologia e umanità. Una sorta di nuova fase della civiltà capace di superare i conflitti e gli squilibri del mondo contemporaneo. Negli anni il Terzo Paradiso è diventato un’ installazione urbana, progetto sociale, performance collettiva e un simbolo internazionale di pace e sostenibilità, ed è presente in moltissime città del mondo.
“La Pace Preventiva” a Palazzo Reale



Nel 2023 Milano ha ospitato uno dei progetti più importanti dedicati all’artista: “La Pace Preventiva”, grande mostra-installazione ospitata nella suggestiva Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale. La mostra è stata promossa da:
Comune di Milano – Cultura Palazzo Reale Cittadellarte – Fondazione Pistoletto in collaborazione con Skira ed è stata curata da Fortunato D’Amico.
Il Labirinto: il cuore dell’esposizione
Il centro del progetto era rappresentato da una gigantesca installazione immersiva chiamata Labirinto. L’opera occupava interamente la Sala delle Cariatidi attraverso enormi pareti di cartone ondulato che creavano un percorso fisico e mentale all’interno dello spazio espositivo. I visitatori erano costretti a muoversi lentamente tra corridoi sinuosi e spazi improvvisi, incontrando lungo il percorso alcune delle opere più significative della carriera dell’artista.




Non era semplicemente una mostra da osservare. Era un’esperienza da attraversare. Secondo Pistoletto, il labirinto rappresenta metaforicamente la complessità del mondo contemporaneo: guerre, conflitti, caos sociale, crisi ambientali e perdita di equilibrio La “pace preventiva” diventa quindi un esercizio collettivo di consapevolezza: imparare a prevenire il conflitto prima ancora che esploda.
La Sala delle Cariatidi: uno spazio simbolico

La scelta della Sala delle Cariatidi non è casuale. È uno degli ambienti più iconici di Palazzo Reale e porta ancora oggi i segni dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Uno spazio profondamente legato alla memoria del conflitto e della distruzione. Secondo il progetto espositivo, centinaia di colombe sospese nello spazio portavano il simbolo del Terzo Paradiso, creando un forte richiamo alla pace e alla rinascita. Un dialogo potentissimo tra memoria storica, arte contemporanea e responsabilità collettiva.
L’arte come trasformazione sociale



Uno degli aspetti più interessanti del lavoro di Pistoletto è che la sua ricerca va oltre il museo. Negli anni Novanta l’artista fonda a Biella Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, un grande laboratorio creativo dedicato al rapporto tra arte e società. L’idea di fondo è semplice ma rivoluzionaria: l’arte può diventare uno strumento concreto per migliorare la società. Ed è proprio questa visione che attraversa tutta “La Pace Preventiva”.
Informazioni utili
📍 Via Serralunga,27 – Biella
Cittadellarte – Fondazione Pistoletto
Le visite guidate sono effettuabili ogni fine settimana in tre orari: 10:30, 14:30 e 16:30.
Per gruppi o scolaresche le visite guidate sono disponibili su prenotazione anche dal martedì al venerdì.
La Sede permanente del Terzo Paradiso è visitabile liberamente ogni giorno dalle 8:00 alle 20:00.
🎟️ Biglietti:
- Intero: € 12,00 (come sostegno alle attività istituzionali della Fondazione,è gradita la prenotazione via email).
- Ridotto: € 8,00 Under 25, Over 65, tesserati FAI, studenti universitari e docenti -sarà necessario esibire il tesserino- gruppi di minimo 8 persone, residenti nella Provincia di Biella -sarà necessario esibire il documento di identità- single parents, in cerca di impiego e artisti
- Mostre temporanee: € 5,00
- Gratuito (Under 12, tesserati Torino Musei, possessori tessera ICOM, Alumni UNIDEE Residency Programs, Mentori UNIDEE Residency Programs, Docenti di Accademia Unidee, Studenti e Alumni di Accademia Unidee, Ambasciatori dello Statodellarte e Artivatori del Terzo Paradiso con un accompagnatore, Coordinamento di Biella Città Arcipelago (valido per il/la titolare e un’altra persona), persone con disabilità più un accompagnatore, giornalisti
sito: www.cittadellarte.it
instagram: @cittadellarte