Urbanfile Go Art | ITADAKIMASU: quando la cucina degli anime diventa una mostra immersiva

Perché negli anime il cibo è molto più di un semplice pasto

Chiunque abbia visto almeno una volta un film dello Studio Ghibli o una serie anime giapponese lo sa: il cibo non è mai un semplice elemento di contorno. Un piatto fumante di ramen, un onigiri preparato con cura o una tavola condivisa tra amici diventano spesso momenti centrali della narrazione, capaci di raccontare emozioni, relazioni e ricordi.

Pensiamo ai banchetti de La città incantata, alle colazioni di Il mio vicino Totoro, alle infinite ciotole di ramen di Naruto o alle avventure culinarie che accompagnano molti protagonisti degli anime contemporanei. Il cibo diventa linguaggio universale, simbolo di famiglia, amicizia, crescita e appartenenza. È proprio da questa osservazione che nasce ITADAKIMASU – Le Storie Nascoste nella Cucina degli Anime, la mostra ospitata allo Spazio Varesina 204 di Milano e visitabile fino al 5 luglio 2026.

Un viaggio tra ramen, onigiri e cultura pop giapponese

C’è una parola che ogni appassionato di cultura giapponese conosce bene: Itadakimasu. È la frase pronunciata prima di iniziare un pasto, un gesto di gratitudine verso il cibo, chi lo ha preparato e la natura che lo ha reso possibile.

L’esposizione, ideata e prodotta da Vertigo Syndrome e curata da Sam di @pranzoakonoha insieme alla scrittrice Silvia Casini, accompagna i visitatori in un percorso che unisce animazione giapponesegastronomiatradizioni e immaginario pop. Da Hayao Miyazaki a Eiichiro Oda, da Masashi Kishimoto ai grandi autori che hanno contribuito alla diffusione mondiale degli anime, il percorso esplora il rapporto tra cibo e racconto attraverso alcune delle opere più amate dal pubblico.

Quando il cibo racconta una storia

Negli anime il cibo non è mai una semplice scenografia. Un bentō preparato da una madre per il figlio, un ramen condiviso dopo una giornata difficile o un dolce mangiato durante una festa diventano strumenti narrativi capaci di raccontare relazioni umane, emozioni e momenti di crescita. La mostra parte proprio da questo concetto, trasformando in un’esperienza reale ciò che milioni di spettatori hanno visto sullo schermo. Da Il mio vicino Totoro a La città incantata, da Naruto a One Piece, il cibo diventa il filo conduttore che collega mondi fantastici e cultura giapponese tradizionale.

Nove sale tra scenografie, ricette e tradizioni

L’esposizione si sviluppa attraverso diverse sezioni tematiche che accompagnano il visitatore alla scoperta dei piatti più iconici della cultura giapponese e dell’animazione. Tra ricostruzioni scenografiche, approfondimenti culturali, installazioni e contenuti multimediali, il percorso racconta l’origine e il significato di alimenti che spesso compaiono negli anime senza che il pubblico occidentale ne conosca davvero la storia.

Particolarmente interessanti sono le riproduzioni realizzate con la tecnica dello shokuhin sampuru, le celebri riproduzioni iperrealistiche dei piatti esposti nelle vetrine dei ristoranti giapponesi. L’obiettivo non è soltanto mostrare pietanze famose, ma spiegare come il cibo rappresenti un elemento fondamentale dell’identità culturale del Giappone Uno degli aspetti più riusciti della mostra è la sua capacità di coinvolgere pubblici diversi. Gli appassionati di manga e anime ritrovano riferimenti e scene iconiche, mentre chi conosce poco questo universo può avvicinarsi alla cultura giapponese attraverso una chiave di lettura immediata e universale: il cibo. L’esperienza diventa così un viaggio che attraversa gastronomiaanimazionetradizioni popolaridesign e cultura contemporanea, dimostrando come il cibo possa trasformarsi in un potente strumento di racconto.

Un ricettario da portare a casa e la “Cucina con @pranzoakonoha

A completare la visita c’è anche un piccolo omaggio pensato per il pubblico: un ricettario ispirato alla cucina degli anime. Un modo per continuare l’esperienza anche una volta usciti dalla mostra e provare a ricreare alcuni dei sapori che hanno reso celebri tante opere dell’animazione giapponese.

Tra i molti eventi, sgnaliamo le “ESPERIENZE DI CUCINA GIAPPONESE” Cucina con @pranzoakonoha Con Sam Nazionale (@pranzoakonoha), scoprirete la cucina nipponica: non solo una dimostrazione, ma un vero laboratorio pratico tutti insieme, utilizzando strumenti e tecniche originali del Giappone

Date: 13 o 14 giugno — street food giapponese Prezzi: Intero €75
Acquisto del biglietto obbligatorio

Informazioni utili

📍 ITADAKIMASU – Le Storie Nascoste nella Cucina degli Anime

Spazio Varesina 204
Via Varesina 204, Milano

📅 Fino al 5 luglio 2026

🕒 Orari:

  • Martedì – Venerdì: 10:00 – 19:00
  • Sabato, Domenica e festivi: 10:00 – 20:00
  • Lunedì chiuso
  • Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura

🎟️ Biglietti:

  • Intero: 10 €
  • Ridotto bambini 7-12 anni: 5,50 €

🌐 Sito ufficiale:
www.mostraitadakimasu.it

📸 Instagram:
@itadakimasu_mostra

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