Il ristorante panoramico dell’Excelsior Hotel Gallia inaugura un nuovo capitolo dopo il restyling degli ambienti.
Alla guida della proposta gastronomica l’Executive Chef Vincenzo Lebano e il nuovo Chef de Cuisine Andrea Calia Di Dio, che firmano una cucina italiana contemporanea tra tradizioni mediterranee, influenze settentrionali e stagionalità. Novità anche nella pasticceria, affidata a Francesco Gramuglia. Ci sono luoghi a Milano che riescono a offrire una prospettiva diversa sulla città. Terrazza Gallia è uno di questi. All’ultimo piano dell’Excelsior Hotel Gallia, di fronte alla monumentale facciata della Stazione Centrale, il ristorante panoramico dell’albergo ha inaugurato nella primavera del 2026 una nuova fase della propria storia, con ambienti rinnovati e un progetto gastronomico completamente ripensato.



Non si tratta di una nuova apertura in senso stretto, ma di una riapertura dopo alcuni mesi di restyling, accompagnata da un cambiamento significativo nella filosofia della cucina. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio gastronomico italiano attraverso una proposta capace di unire riconoscibilità, ricerca e contemporaneità. Il nuovo corso prende il nome di “Osteria d’Autore”, un concetto che mette al centro i sapori della tradizione, le materie prime e il piacere della convivialità, interpretati con il linguaggio e la precisione dell’alta ristorazione.
Vincenzo Lebano e Andrea Calia Di Dio: due anime per una cucina italiana contemporanea
A guidare questa trasformazione sono due professionisti con sensibilità differenti ma complementari. Da una parte Vincenzo Lebano, Executive Chef dell’Excelsior Hotel Gallia, portatore di una visione profondamente legata alla cultura gastronomica mediterranea. Dall’altra Andrea Calia Di Dio, nuovo Chef de Cuisine di Terrazza Gallia Restaurant, con una sensibilità maggiormente orientata verso le tradizioni del Nord Italia. Il loro incontro dà vita a una proposta che attraversa idealmente la penisola, recuperando ricette e ingredienti regionali per reinterpretarli attraverso tecniche contemporanee.

La filosofia dell’Osteria d’Autore nasce proprio da questo dialogo: non stravolgere i piatti della memoria, ma valorizzarne l’identità, alleggerendoli quando necessario e introducendo nuovi equilibri di consistenze e sapori. Il menu segue il ritmo delle stagioni e si trasforma durante l’anno, privilegiando prodotti selezionati e una cucina capace di adattarsi tanto a un pranzo di lavoro quanto a un’esperienza gastronomica più articolata. La tradizione diventa così il punto di partenza della creatività, senza perdere il legame con il territorio.
Il nuovo menu: dai grandi classici alle interpretazioni d’autore
Uno degli elementi più interessanti del progetto è la differenziazione tra pranzo e cena. A mezzogiorno la proposta assume un carattere più dinamico e immediato, pensato anche per la clientela business che frequenta la zona della Stazione Centrale. Tra i protagonisti figurano alcuni grandi classici, come il celebre Pacchero alla Vittorio, accanto a preparazioni della tradizione milanese, dal risotto allo zafferano con ossobuco alla cotoletta. Non mancano interpretazioni più contemporanee, come il Tagliolino della nonna con tartare di ombrina e il pescato del giorno.








La sera, invece, la cucina si fa più articolata e lascia maggiore spazio alla ricerca gastronomica. Tra gli antipasti proposti nella carta del nuovo corso troviamo l’Insalata d’astice e il Carciofo arrostito, mentre i primi raccontano con particolare efficacia l’incontro tra Nord e Sud. Il Raviolo del Plin all’ossobuco e zafferano riprende due elementi profondamente legati alla cultura gastronomica settentrionale, mentre gli Spaghetti ai ricci di mare guardano decisamente verso il Mediterraneo. Interessante anche il Risotto alla provola con cime di rape, che unisce una preparazione simbolo del Nord a ingredienti e suggestioni meridionali. Tra i secondi si alternano carne e pesce, con proposte come la Sella e costine di agnello, il Rombo alla mugnaia e il Cotto e crudo di mare. La carta, tuttavia, viene aggiornata stagionalmente: nell’estate 2026, per esempio, sono comparsi il risotto alla pizzaiola, l’agnello glassato con mandorla e albicocca e nuove preparazioni dedicate al mare.
La pasticceria di Francesco Gramuglia e una carta dei vini d’eccellenza
Il rinnovamento coinvolge anche il momento conclusivo del percorso gastronomico. La pasticceria è affidata a Francesco Gramuglia, altra novità della squadra, che propone dessert nei quali le preparazioni tradizionali vengono reinterpretate attraverso forme, consistenze e abbinamenti contemporanei. Tra le creazioni presentate figurano i “Nidi di api”, il Panettone esotico contemporaneo e il Babà, dolce profondamente legato alla tradizione napoletana, che trova una nuova espressione all’interno della proposta del ristorante.





Un capitolo importante è rappresentato anche dalla cantina, curata dall’Head Sommelier Paolo Porfidio. La selezione attraversa le principali regioni vitivinicole italiane, affiancando etichette francesi e internazionali, con particolare attenzione agli Champagne, alle bollicine e ai piccoli produttori. L’obiettivo è accompagnare la cucina con abbinamenti capaci di valorizzare tanto i piatti della tradizione quanto le interpretazioni più creative, offrendo anche una selezione di vini al calice.
Nuovi interni, materiali caldi e una vista privilegiata sulla Stazione Centrale
Il nuovo corso di Terrazza Gallia non riguarda soltanto la cucina. Il restyling ha interessato anche gli ambienti del ristorante, con un intervento che punta a rendere gli spazi più accoglienti, luminosi e contemporanei, senza rinunciare all’eleganza che caratterizza l’hotel. La sala è stata ripensata attraverso tavoli rotondi, materiali dalle tonalità calde e una palette cromatica che spazia dalla terracotta alla sabbia e al caramello. Particolare attenzione è stata riservata all’illuminazione, con le lampade Suro di LYM, disegnate da Marco Zito e realizzate in vetro soffiato Pulegoso, capaci di creare suggestivi effetti luminosi soprattutto durante il servizio serale.




A rendere particolare l’esperienza è naturalmente la posizione: dalle ampie vetrate e dagli spazi esterni lo sguardo incontra la facciata monumentale della Stazione Centrale, uno degli edifici più riconoscibili di Milano. La terrazza all’aperto diventa così un’estensione dell’esperienza gastronomica, soprattutto durante la bella stagione. Il ristorante dispone inoltre di una Private Dining Room, uno spazio riservato affacciato su Piazza Duca d’Aosta, pensato per incontri privati, pranzi di lavoro ed eventi esclusivi.



Non solo ristorante: aperitivi, cocktail e nuove esperienze sul rooftop



Terrazza Gallia è anche un indirizzo per chi desidera vivere Milano dall’alto senza necessariamente fermarsi per un pranzo o una cena. Il Terrazza Gallia Bar, aperto tutti i giorni, propone cocktail signature, preparazioni gastronomiche stagionali e aperitivi con vista sulla città. La proposta mixology valorizza botaniche selezionate e abbinamenti ricercati, trasformando il rooftop in un luogo adatto anche a un incontro informale o a un aperitivo al tramonto. Durante l’estate 2026 è stato inoltre presentato Summer Club, un progetto dedicato alla stagione estiva che ha combinato cocktail, Champagne, proposte gastronomiche e appuntamenti musicali, confermando la volontà di rendere la terrazza una destinazione anche al di fuori del tradizionale servizio del ristorante. L’Excelsior Hotel Gallia propone inoltre appuntamenti gastronomici speciali, tra brunch tematici e collaborazioni con chef e realtà della ristorazione, che ampliano ulteriormente l’offerta dell’albergo.
Una nuova identità gastronomica per uno degli indirizzi più eleganti di Milano
Con il rinnovamento di Terrazza Gallia, l’Excelsior Hotel Gallia conferma la volontà di valorizzare la propria offerta gastronomica, puntando su un’identità italiana riconoscibile e su un’esperienza che non si esaurisce nella bellezza della location. La collaborazione tra Vincenzo Lebano e Andrea Calia Di Dio rappresenta il cuore di questo cambiamento: due sensibilità che si incontrano per costruire una cucina capace di attraversare territori, tradizioni e stagioni. L’Osteria d’Autore diventa quindi un modo per avvicinare il linguaggio dell’alta ristorazione ai sapori della memoria, senza rinunciare alla ricerca e alla cura del dettaglio. E mentre la città continua a muoversi freneticamente attorno alla Stazione Centrale, Terrazza Gallia invita a osservarla da una prospettiva differente, tra cucina d’autore, eleganza contemporanea e una delle viste più suggestive di Milano.
Terrazza Gallia Restaurant – Informazioni
Indirizzo: Piazza Duca d’Aosta 9, Milano – Excelsior Hotel Gallia, ultimo piano.
Ristorante: martedì–sabato, pranzo 12:30–14:30 e cena 19:30–22:30. Chiuso domenica e lunedì.
Terrazza Gallia Bar: tutti i giorni, 12:30–00:30.
Telefono: +39 02 6785 3514
Email: galliadining@luxurycollection.com
Prezzi indicativi: fascia alta. Le proposte e i prezzi variano in base alla carta stagionale; tra i percorsi segnalati nell’autunno 2026 figurano un menu pranzo da €60 e un percorso degustazione da €100.
Sito ufficiale: Terrazza Gallia Bar & Restaurant
Instagram: @terrazzagallia_milan
Prenotazioni: attraverso il sito ufficiale o telefonicamente.